Il Facebook Pixel è quella cosa che, rilasciata ormai qualche anno fa, ha fatto la fortuna di chi ha avuto la prontezza di sfruttarlo per ottimizzare campagne, ricavare audience, spingere verso i risultati. Il Facebook Pixel però è cambiato – parecchio – e quest’anno assisteremo allo switch definitivo verso la versione aggiornata.

Ma cosa cambia per tutti noi? Abbiamo cercato di riassumerlo in questa guida – liberamente tradotta – nella maniera più completa possibile.

Cosa permette di fare innanzitutto questa nuova versione del Facebook Pixel:

  •  Misurare le conversioni cross-device: niente più overlapping di audience, da oggi un utente che converte da mobile sarà perfettamente tracciato e potrete non mostrargli più l’annuncio per cui tanto investite.
  • Erogazione advertising ottimizzata: potrete far mostrare i vostri annunci alle persone non solamente interessate, ma che in qualche modo sono uno step più vicini alla conversione o che sono maggiormente propensi a spendere.
  • Costruire Custom Audience: per poter fare un retargeting sempre più mirato ed efficace (soprattutto se lo pensate perfettamente integrato con i due punti precedenti).

Per poter beneficiare però di tutti questi effetti è fondamentale che il Pixel sia installato e configurato correttamente.

Creare il Facebook Pixel

È possibile creare il Facebook Pixel nell’Ads Manager, all’interno del Power Editor o direttamente da qui https://www.facebook.com/ads/manager/pixel/facebook_pixel/

pixel-maker

Attenzione: se il Pixel è già stato creato nel passato, non vedrete questa opzione perché nello stesso Ad Account è permessa l’esistenza di un solo Pixel. Viceversa, troverete un grafico che mostra le performance ottenute precedentemente.

click-on-create-a-pixel

Clicca su “Create a Pixel” a apparirà una finestra contenente un blocco di codice. Selezionatelo e salvatelo in un documento, sarà il codice da inserire su tutte le pagine che vorrete tracciare. Tecnicamente, andrebbe inserito all’interno della sezione <HEAD></HEAD> ma se siete dotati di un CMS vagamente evoluto (vedi WordPress) ci sono diversi strumenti che vi possono agevolare l’installazione.

view-pixel-based-code

Una volta completata l’installazione dovete assicurarvi che il Pixel stia effettivamente passando dei dati verso Facebook. Tornate quindi nel vostro Ads Manager, trovate il Pixel e verificate che sia attivo: se così è, comincerete a vedere il tracciamento attraverso il grafico che riporta il traffico registrato.

Personalizzare il Pixel

Ora che avete installato il Pixel, siete solamente all’inizio del vostro lavoro. Per sfruttarne a pieno le funzionalità infatti non dovrete accontentarvi di tracciare il traffico che Facebook porta al vostro sito, ma dovete spingervi un po’ in là e cominciare a monitorare le azioni che le vostre campagne di Facebook Advertising inducono. Per far questo è necessario giocare un minimo con JavaScript e conoscere la struttura del Pixel:

how-javascript-structured

La parte in blu del vostro sito all’interno del quale è stato inserito il Pixel, quella in rosso è il Pixel vero e proprio mentre la parte in verde è quella su cui andrete a fare delle modifiche. Modifiche che chiaramente dovrete fare esclusivamente su quelle pagine sulle quali avete necessità di tracciare specifiche azioni (thank you page, landing page, conversion page, …) e non su tutte quelle presenti sul vostro sito. E per modificare il Pixel non serve essere un hacker di professione ma basta seguire qualche semplicissimo passaggio.

Queste le opzioni che Facebook ci mette a disposizione:

Action tracked: View Content
Code snippet: fbq(‘track’, ‘ViewContent’);
Traccia una visualizzazione di pagina particolarmente rilevante (un articolo, una landing, una pagina prodotto).

Action tracked: Search
Code snippet: fbq(‘track’, ‘Search’);
Traccia una qualsiasi azione di ricerca sul vostro sito.

Action tracked: Add to Cart
Code snippet: fbq(‘track’, ‘AddToCart’);
Traccia quando un oggetto viene aggiunto all’interno del carrello.

Action tracked: Add to wishlist
Code snippet: fbq(‘track’, ‘AddToWishlist’);
Traccia quando un oggetto viene aggiunto in una wishlist.

Action tracked: Initiate checkout
Code snippet: fbq(‘track’, ‘InitiateCheckout’);
Traccia quando un utente inizia un’azione di checkout di un carrello.

Action tracked: Add payment info
Code snippet: fbq(‘track’, ‘AddPaymentInfo’);
Traccia quando le opzioni di pagamento sono inserite nel processo di checkout

Action tracked: Make purchase
Code snippet: fbq(‘track’, ‘Purchase’, {value: ‘0.00’, currency:’USD’});
Traccia quando viene effettivamente effettuato un acquisto e ha la possibilità di tracciare anche l’importo totale del carrello.

Action tracked: Lead
Code snippet: fbq(‘track’, ‘Lead’);
Traccia quando un utente esprime un interesse verso una vostra offerta (per esempio lasciando la mail in un form).

Action tracked: Complete Registration
Code snippet: fbq(‘track’, ‘CompleteRegistration’);
Traccia quando viene completato un processo di registrazione (a una newsletter, a un’area riservata, …).

Oltre a questa sfilza di Eventi avete la possibilità di crearne anche di Custom così da tracciare specifiche pagine o comportamenti sulla base di keyword e condizioni. Anche questa operazione è relativamente semplice e Facebook vi richiederà comunque di ricondurre questa azione custom a una delle sue così da facilitarne l’ottimizzazione. Attenzione però che il numero di Custom Conversion creabili è limitato e una volta salvate non sono cancellabili. Utilizzatele con parsimonia e solo se strettamente necessario, altrimenti il consiglio è di rifarvi agli eventi standard.

pixel

Se per caso vi sentite un attimo persi nella guida, tranquilli, potete sempre rifarvi alla pagina Help di Facebook (che non è più quel casino inutile di qualche anno fa) o semplicemente lasciarci un commento in fondo all’articolo.

Riassumendo…

  • Il Pixel di Facebook è un pezzo di codice JavaScript da inserire sul vostro sito.
  • È uno strumento molto versatile per tracciare differenti comportamenti che gli utenti hanno sul vostro sito in seguito all’esposizione a una campagna Facebook.
  • Per ottenerne il massimo possibile dovrete svolgere un piccolo lavoro di personalizzazione.
  • Se non lo configurerete correttamente non sarete in grado di capire se la vostra campagna Facebook performi effettivamente o meno.
  • Se modificate un Evento tracciato, verificate che i dati continuino ad essere registrati.

 

 

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