Direttamente dalle menti del Facebook Social Good Team – il gruppo di lavoro responsabile anche della creazione del Safety Check e dell’Amber Alerts  – è appena stata espansa una nuova funzionalità destinata a tutte le realtà di Charity che hanno una pagina sul Social Network e che vogliono raccogliere fondi per la propria causa.

Lanciata ufficialmente a novembre dello scorso anno, è notizia di questi giorni l’espansione del progetto al di fuori della fase beta e quindi a tutti gli utenti, per il momento degli Stati Uniti, che vogliono sostenere una causa. L’ispirazione per il progetto viene dal fenomeno mediatico generato dall’ALS Ice Bucket Challenge – se non sapete di cosa sto parlando mi chiedo dove siate stati negli ultimi anni -, grazie al quale la ALS Association ha guadagnato tantissima awareness ma ha fatto fatica a reggere il traffico generato verso il proprio sito da tutta questa popolarità.

image“The real vision has always been people fundraising for nonprofits.”

Da questo momento gli utenti saranno in grado di donare direttamente tramite Facebook oppure dare inizio a una propria campagna di donazione e troveranno un recap di tutte le iniziative a cui sono stati invitati o a cui hanno partecipato nel menù dell’applicazione iOS. Sì, perché seppure solamente gli utenti statunitensi hanno la possibilità di creare una raccolta fondi, tutti gli utenti del mondo possono essere chiamati a contribuire. Un meccanismo abilitato dalla piattaforma di pagamento che Facebook sta mettendo in campo anche attraverso Messenger e che semplificherà notevolmente le transazioni. Le Charity riceveranno i pagamenti ogni 15 giorni per ogni raccolta che supererà i 100$ (o l’equivalente in valuta locale), il 5% verrà trattenuto da Facebook (2% a copertura delle frodi e 3% per i costi di transazione) mentre il restante 95% verrà raccolta dalle associazioni. 

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Pensate al potenziale di tutto questo…

Immagine di copertina: ADAM BERRY / CONTRIBUTOR / GETTY IMAGES

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