Ci sono due elementi da tenere in considerazione prima di cominciare a leggere questo articolo:

  1. Si sente oramai parlare da parecchio tempo di questo fenomeno secondo il quale i giovani oggi preferiscano di gran lunga altri social network rispetto a Facebook (sempre che sia vero).
  2. Il mondo del Gaming, che piaccia o meno, è un business oramai in continua e costante crescita, quasi il 50% anno su anno e pronto a traguardare il miliardo di dollari di fatturato entro il 2019.

esports revenue

Per dare qualche altro numero e per mettere il fenomeno nella giusta prospettiva, aggiungiamo qualche altro dato:

  • Il Gaming, in particolare quello online e gli e Sports, sono talmente in crescita che Twitch – piattaforma che permette lo streaming delle proprie sessioni di gioco – è stato comprato da Amazon per la modica cifra di 970 milioni di dollari e eroga centinaia di milioni di visualizzazioni ogni giorno.
  • Google, per non saper né leggere né scrivere, ha deciso di creare una costola di Youtube – Gaming che bene o male fa le stesse cose di Twitch e che è stato in grado in pochissimo tempo è riuscito a coinvolgere 25.000 “featured streamer”.
  • Più di 650 milioni di persone oggi utilizzano videogiochi (spesso, c’è da dire, casual game da smartphone) che hanno una qualche sorta di connessione e condivisione tramite Facebook.

Se ancora non siete convinti, fatevene una ragione: il mondo del Gaming è un business, e anche particolarmente fruttuoso, soprattutto quando parliamo di Millennials.

twitch (1)

Poteva Mark stare fermo a guardare? No, certamente no e in qualche modo si stava già muovendo per i fatti suoi. Ma il mondo dello streaming è troppo ghiotto per non buttarcisi a pesce e, grazie anche alle nuove funzionalità abilitate dalle Live API, Facebook è pronto per fare il grande passo e entrare in competizione con Amazon e Google.

È notizia di oggi la partnership tra Facebook e Blizzard (per capirci, gli sviluppatori di Doom, World of Warcraft, Overwatch, …) per portare funzionalità Social all’interno dei propri titoli: Social Login per trovare e connettervi più in fretta con i vostri amici e Facebook Live API per trasmettere in diretta le vostre partiti direttamente sulla piattaforma.

Con la “base installata” e con le potenzialità già evidenziate da questi primi mesi di streaming, è difficile pensare che Facebook possa fallire in questa mossa, soprattutto non appena sarà in grado di mostrare la visibilità che è in grado di dare a questi contenuti, molto più – immagino io – dei propri competitor diretti. Mossa intelligente se l’obiettivo è trovare un modo di far tornare (o di tenere) i giovani sulla propria piattaforma.

Blizzard games are best when played with friends, so it’s important to us to provide our players with features and services that make it easy and fun to share their experiences with each other. We’re working closely with Facebook on this integration for Overwatch, as well as our other games, and we look forward to sharing further details on our plans as development progresses.

Gio Hunt, Executive VP of Corporate Operations @Blizzard

E se proprio ancora non siete convinti, chiudo con una serie di dati pubblicati da Twitter proprio alle porte del prossimo E3 di Los Angeles:

  • I Twitter Gamers sono 1,25 volte più propensi a spendere più di 100$ all’anno sui video giochi
  • 1,2 volte più proponsi a comprare videogiochi per console
  • Il 53% interagisce con i video game trailer
  • Il 51% interagisce con screenshot di gameplay
  • Il 44% interagisce con contenuti esclusivi

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