C’è una cosa che non mi sento sinceramente di rimproverare a Facebook: l’ostinazione nel provarci. Provare a copiare servizi, provare a sviluppare nuove cose, provare… sempre provare. E se ogni tanto ci riesce e ci riesce anche bene – vi ricordate Facebook senza mentions? O quando i video dovevate embeddarli per forza da YouTube? – ci sono delle volte che proprio si schianta contro un muro e sbatte la testa (Gowalla, anyone?).

Mi ricordo ancora l’entusiasmo che da giovane Social Media Qualchecosa provai quando fu annunciato l’App Center, una fantastica funzionalità che doveva fare il verso un po’ all’App Store di Apple e un po’ al Game Center. Sapevate che esiste ancora? Mai utilizzato una volta, anzi. Mentre vedo un fiorire di applicazioni che usano – e abusano – del Facebook Login per fare massa critica di giocatori, vedo pochissimi videogiocatori andare a cercare nuove ispirazioni sull’App Center.

“Perché?” mi son chiesto. Probabilmente perché quando penso a Candy Crush, a Farmville o ad altri giochi, non penso a Facebook. Apro il mio iPhone e cerco nelle classifiche, se proprio sono annoiato. Ma no, Facebook proprio no.


Qualcuno invece a Palo Alto sembra pensarla molto diversamente e ha deciso di lanciare (in una beta strettissima; se siete abilitati dovreste trovare il pulsante per il download nella barra destra della vostra bacheca) un’applicazione desktop stand-alone esclusivamente dedicata ai giochi Facebook-powered, nome in codice Games Arcade. Insomma, “Apple non c’è riuscita di copiarla, ora proviamo con Steam”.

Da Facebook affermano: 

Facebook Games Arcade is still very early in development, and it is a dedicated, immersive experience we are building solely for gamers. It is a new way for people to easily discover new games and easily access them on desktop. We will continue to test and make improvements based on performance and feedback.

Un’esperienza immersiva, dedicata ai Gamers, un nuovo modo per scoprire nuovi giochi e accederci via desktop. All’interno: classifiche, nuovi giochi e raccomandazioni. Per me – e non so neanche se spero di sbagliarmi – un altro buco nell’acqua.

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